PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Videointervista ad Antonio Bernardi

Nasce a Reggio Emilia nel 1941. Giovanissimo aderisce al PCI. Nel 1961 e fino al 1963 è segretario della FGCI.  Dal 1970 al 1980 è consigliere provinciale. Dal 1969 al 1972 è segretario della Federazione comunista di Reggio Emilia. È segretario dal 1972 al 1979, anno in cui è eletto alla Camera dei Deputati. Nel 1986 è nominato membro del Consiglio di amministrazione della Rai e rinuncia, per incompatibilità, al seggio parlamentare. Dal 1993 al 1995 ricopre il ruolo di assessore alla cultura del comune di Reggio Emilia. Dal 1992 al 1996 è presidente del Consiglio di amministrazione de “l’Unità”. Dal 1996 dirigente Omnitel.

Data di creazione: 15/10/2020

Luogo/produzione origine: Reggio Emilia -Italia

Soggetto produttore/provenienza: Davide Sparano/ Istituto Storico Parri Bologna

Compilazione: Davide Sparano – 18/10/2020

Consistenza, supporto e formato: Schede SD, Full HD

Durata: 77'

Stato di conservazione

  • Video: Buono
  • Audio: Buono

Descrizione ambiti e contenuto

Videointervista ad Antonio Bernardi effettuata presso l’Istituto per la storia  della Resistenza e della Società contemporanea in via Dante Alighieri 11 a Reggio Emilia.

Note alla descrizione

Riprese effettuate con una telecamera fissa sull’intervistato

Sommario

L’intervistato descrive:

  • 00.01 Le origini e la famiglia; l’iscrizione alla FGCI nel 1956; le manifestazioni contro l’intervento sovietico in Ungheria; al liceo responsabile degli studenti comunisti; i fatti del luglio 1960 lo spingono verso un maggiore impegno politico; segretario della generazione giovanile comunista dal 1961 al 1962; nel 1963 il passaggio al Partito Comunista chiamato dal nuovo segretario Rino Serri; Nel 1969 diviene vicesegretario; Dal 1971 al 1973 nella segreteria regionale; nel 1973 diviene segretario della Federazione Comunista; dal 1970 al 1979 al Consiglio regionale; Nel 1979 al 1986 deputato; nel 1986 nominato nel Consiglio di amministrazione della Rai; dal 1993 al 1995 con il sindaco Antonella Spacciari a Reggio Emilia assessore alle Istituzioni culturali; Presidente del consiglio di amministrazione de “l’Unità” con direttore Walter Veltroni. Nel 1996 con la vittoria del governo Prodi decide di porre fine alla sua avventura politica; accetta la proposta dal gruppo Olivetti di assumere la presidenza degli Affari Istituzionali della compagnia telefonica di Omnitel; dal 2003 presidente della Fondazione Vodafone fino al 2013.
  • 09.44   Vivere in un quartiere popolare e operaio; la scoperta della     politica; il 1956 e il rapporto  Chruščëv; la lettura di Gramsci; il luglio 1960; la Conferenza di riorganizzazione, il Congresso provinciale nel 1960; la figura di Rino Serri; la questione morale usate come arma della politica; il PCI della fine degli anni Cinquanta e Sessanta.
  • 33.32 Dal Congresso della FGCI del 1962 stabilisce un rapporto molto fraterno con Claudio Sabatini; le figure centrali della FGCI in Emilia-Romagna.
  • 38.03 Le figure di Remo Salati e Rino Serri; il ruolo dell’amministrazione provinciale.
  • 45.39 La vicenda dell’avvicendamento alla segreteria della Federazione regionale; il PCI e i sindacati;
  • 52.52 Il gruppo “dell’appartamento”; la relazione al Comitato federale sull’espulsione del gruppo del Manifesto; Il PC reggiano e il problema delle Brigate Rosse.
  • 63.00 Consapevolezza e motivazioni della crisi del PCI.
  • 73.00 Celebrare la storia del PCI oggi.

Supervisore/curatore: Luisa Cigognetti, Davide Sparano

Intervistatore: Mirco Carrattieri

Operatore: Davide Sparano