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PARTECIPARE LA DEMOCRAZIA

Modena, Stazione ferroviaria

Dal 1940 sono numerose le modenesi deportate in Germania come lavoratrici agricole. Dall’ aprile 1944 importanti scioperi nelle fabbriche della città riescono a contrastare alcuni trasferimenti. Da quel momento si integrano ai moti di protesta i Gruppi di difesa della donna (GDD) di Modena per chiedere la revoca dei provvedimenti di deportazione forzata. Il volantino del 20 aprile 1944 è la prima traccia dell’esistenza organizzata dei GDD nella provincia.

Referenze archivistiche

  • Raccolte fotografiche Centro Documentazione Donna e Istituto storico di Modena
  • Fondo Bandieri, Archivio Panini, Fondazione Fotografia Modena - Fondazione Modena Arti Visive

Referenze bibliografiche

  • G. Taurasi, C. Liotti, Libera Ogni Gioia. I segni delle cittadine a Modena tra Liberazione e Costituzione 1945-1948, Bradypus, Roma, 2019
  • C. Liotti, N. Corsini, PANE, PACE, LIBERTÀ'. I Gruppi di difesa della donna e per l'assistenza ai combattenti della libertà a Modena (1943-1945), Centro Documentazione Donna, Modena, 2018